Mors tua vita mea

3 marzo 2010

“Ma non chiedeteci solidarieta’ per sanare delle violazioni pacchiane di leggi e regolamenti che nessuno – a parte noi – ha combattuto finora.”

Ergo: noi boniniani e pannelliani abbiamo combattuto pro nobis contro leggi sbagliate finche’ questo ci garantiva un ritorno mediatico, ci forniva quel tanto di potere ricattatorio da usare nei confronti di chiunque a cui estorcere seggi, voti, nomine e la sopravvivenza nostra e di tutto il nostro ambaradam con sedi e media nazionali.

Ora, per quanto le leggi siano sempre quelle ridicole e sbagliate di ieri, visto e considerato che la loro assurda applicazione ci regalera’ la vittoria, perche’ dovremmo essere meno furbi del solito e non approfittare di questo inaspettato colpo di fortuna? Treni come questi passano una volta sola nella vita!

Con buona pace della coerenza e degli scioperi della fame.

Non chiedeteci solidarieta’, ha detto Bonino; giusto, solidarieta’ mai, ma neppure l’uso di una vituperata legge (“combattuta” fino a un minuto prima) a mo’ di arma non convenzionale atta a distruggere il nemico e spianarsi la strada del governo del Lazio.

Mors tua vita mea e’ l’unico principio che i radicali dimostrano di conoscere e di osservare veramente.

Speriamo almeno che la futura governatrice di centrosinistra del Lazio si ricordi di inviare a Milioni un orologio in regalo e a Fini un invito a partecipare a tutti gli incontri istituzionali per un Lazio laico, libertario e antiberlusconiano.

6 Comments

  • nicknamemadero scrive:

    Hai ragione. C’è qualcosa di più scandaloso, in questa circostanza,
    della stupidità e dell’inettitudine del Pdl: il cinismo e la
    profonda antidemocraticità della Bonino e di tutta l’opposizione.

  • Kalmha scrive:

    Nicknamemadero, di peggio? Forse ci sono coloro che non si rendono
    conto che la politica non la fanno i disfatisti alla Fini e alla
    Bonino ma non riescono a uscire dalla dolce corrente
    sentimental-romantica in cui costoro li trascinano. O forse sono
    peggio quelli del fare che non hanno capito che la politica, se non
    si vuol finire come i tanti Milioni, ha bisogno anche di solide
    doti intellettuali, che vadano oltre il saper contare i voti o i
    posti da occupare. Ciao! :-) Rita

  • paolo scrive:

    La mossa radicale era ampiamente prevedibile, io non posso però
    evitare di pensar male di chi non ha saputo reagire, da chi ha
    dimostrato di non saper fare politica etc. etc. Anche lo stop ai
    talk show, pur motivato dal delirante universo mediatico italiano,
    in cui si dice che l’informazione è in mano all’Altro, ma che
    quando l’Altro blocca la info, utilizzando la merdosa Par condicio
    inventata dagli Uni, grida “al golpe!”. Ma se l’ALtro ha tutta
    l’informazione, di che si lamentano se questa viene bloccata? DETTO
    CIO’ però, si deve aggiungere che questo stop è novecentesco e
    suona come censura a quasi tutti. Insomma, è una cavolata, come
    dimostra la trasmissione Tetris di ieri sera, dove Mentana ha fatto
    il centrista, la linea de Il Fatto ha stravinto, e Sallusti e
    Belpietro han fatto la figura dei mercenari del re. Per non parlare
    degli abomini che il Pdl fa nel mio comune e in regione. Di fronte
    a una sinistra che ha distrutto una città intera con i lotti,
    alcuni hanno mangiato alla stessa greppia, mentre gli altri sono
    delle nullità così assolute da risultare controproducenti.

  • Tetsuo scrive:

    Una cosa è combattere una legge e cercare di cambiarla, un’altra è
    comunque rispettarla la legge! I Radicali hanno combattutto contro
    questa burocrazia, ma hanno sempre rispettato questa legge. Ora
    dite che la legge va modificata, ma nel 1996 e nel 2001 in Molise,
    quelli del PDL chiesere ed ottennero di destituire un eletto perchè
    nelle firme mancava il tipo di documento di chi firmava e nel 2001
    chiesero ed ottennero di escludere la lista dell’Ulivo dalle
    elezioni perchè chi presento le liste era diverso da chi aveva
    depositato il simbolo… quindi nel 1996 e nel 2001 si doveva
    rispettare ogni singolo cavillo, mentre oggi è un complotto
    antidemocratico… mi sono perso qualcosa in mezzo?

  • Kalmha scrive:

    Paolo, tu usi la logica, ma sembrerebbe che al momento vadano per
    la maggiore produttini come l’incongruenza, l’incoerenza e le
    contraddizioni dell’agire politico. Pero’ non ci si puo’
    improvvisare esperti nel taroccamento. ogni giorno dai
    professionisti di sinistra e dintorni arrivano lezioni in materia
    che mostrano quanto quelli del Pdl siano dei dilettanti che nei
    fatti finiscono per essere gli unici a pagare. Ciao :-) Rita

  • Kalmha scrive:

    Tetsuo, intanto le leggi le combatti con la disobbedienza civile e
    persino in questa occasione i radicali, dovresti saperlo meglio di
    me, l’hanno adottata portando in alcuni tribunali molte meno firme
    di quelle richieste, commettendo quindi un’irregolarita’ gravissima
    quanto inutile. Il provlema ulteriore e’ che si sono trasformati in
    gendarmi contro l’avversario,impugnando quella legge contro cui
    fino a pochi minuti prima dicevano di lottare. Gli episodi che citi
    sono di ben diversa portata degli attuali e non hanno per
    protagonisti dei politici che si erano spesi fino a quel momento
    per l’abrogazione della legge. Ciao :-) Rita

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