La schiena di Concita

29 novembre 2011

Concita, allora direttora dell’Unità, un giorno incontrò l’Altissimissimo … dirigente del Pd, colui la mise a parte della strategia di “lungo” periodo messa all’ordine dai vertici del partito, referente del quotidiano fondato da Gramsci.

Una strategia che, diavolo di un “altissimissimo”, si era poi rivelata vincente!

Infatti l’Altissimissimo puntava su l’elezione di Polverini, col conseguente rafforzamento di Fini, la formazione del terzo polo e la sconfitta di Berlusconi per mano della crisi economica.

Quasi bingo!!

Complimenti all’Altissimissimo e al Pd tutto! E complimenti alla giornalista-direttora Concita De Gregorio, depositaria di cotanto scoop che si era ben guardata dal pubblicare nel suo giornale.

La vicenda risale ai primi mesi del 2010, in piena  campagna elettorale surreale, durante la quale i lettori dell’Unità, gli elettori del Pd, e opinionisti di ogni testata si domandavano e domandavano agli sfuggenti rappresentanti del Pd quali fossero i motivi dell’assoluto disinteresse verso la loro autocandidata Emma Bonino.

Ma Concita, come un vecchio soldatino del vecchio Pci, aveva piegato la schienuccia e, al diritto-dovere di cronaca, aveva anteposto l’ubbidienza alla disciplina di partito. Di lì l’autocensura e il silenzio stampa.

Una sola cosa distingue l’omertosa passionaria dei telepredicozzi sulla libertà di opinione, sulla schiena dritta a ogni costo: il fatto che i suoi predecessori si portavano e si porteranno i segreti del partito fin nella tomba. Invece Concita, ormai fuori dai pericoli, ha rivelato al mondo il piano occulto neppure due anni dopo averlio conosciuto.

Ha visto, Cavaliere? Non ci sono più i comunisti di una volta. E neppure le sedicenti croniste con la schiena dritta, pare.

4 Comments

  • Bisqui scrive:

    Azz che bella schiena che ha la Con-chita ^^

  • Kalmha scrive:

    Ma a occhio nudo non si vedeva… ;-)
    Ciao, Bisqui’…

  • Massimo scrive:

    Tutto il mondo è paese. Mi piacerebbe entrare però nella testa di Fini per cercare di capire per quale motivo ha buttato tutta la sua vita nel cesso per inseguire la defenestrazione di Berlusconi, quando non doveva far altro che aspettare lo scorrere inevitabile del tempo …

  • Kalmha scrive:

    Carissimo Massimo, perche’ no?
    Se quanto ha spifferato de gregorio e’ vero, il piano del Pd accorciava di molto i tempi di defenestrazione. E poi, dove non fosse arrivata la politica di palazzo, sarebbe arrivata la crisi economica…
    Tutto previsto… :-I

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