Gli Italiani sono davvero “brava gente”. Sono pazienti e a volte persino rassegnati a tutto, almeno in apparenza. E persino con Monti mostrano accondiscendenza, perdonandogli le infinite nomine (compresa quella inspiegabile di senatore a vita, per ingiustificati meriti), in forza delle quali oggi é premier senza delega popolare.
Forse non circonderanno Palazzo Chigi, brandendo lunghi forconi: la crisi azzanna e all’uomo bisogna dare il tempo di combinare qualcosa di meglio di quanto non abbia prodotto finora.
Nella loro infinita fede nel salvatore dell’Italia, persino i migliori democratici si tappano le orecchie per non sentire un’analisi antropologica dell’economia, offerta perfidamente dal prof. Sapelli che, rispondendo all’ emergenziale Giannino, ha affermato: “Il prof. é un placebo, a capo di un governo dei direttori… dei giornali, dei titoli dei giornali. Non ha capacità critica verso l’euroarea… Tutti sanno chi è. Non sorridono più perché ha il loden, non ha il riportino, ha i capelli suoi. Si presenta un signore di Varese che ha avuto parenti illustri ma non é sufficiente…”
Tutta invidia, non c’e’ alcun dubbio!
Insomma, tutto perdonano gli Italiani, anche la commemorazione di un’altra meteora dell’economia di un governo: Padoa Schioppa, svolta completamente in inglese. Nonostante gli ospiti fossero in stragrande maggioranza italiani e i telespettatori italiani pure loro.
Evidentemente tutto deve fare pendant col loden, analizzato da Sapelli.

Va bene, il fine accademico Monti offra pure di sé la maschera che tanto bene si é faticosamente creato fin dalla gioventù; cammini sempre due spanne sopra il volgo, affami il popolo in nome dell’inflazione ma per favore la smetta di inflazionare anche lui il paniere nazionale dei battutisti!
Se proprio dovesse cedere all’impulso, apparendo così intimamente un caratteriale ed emotivamente fragile, si limiti ad una sobria confutazione di future critiche alla sua persona.
E se dovesse leggere che un leader politico potrebbe averlo definito “disperato”, dopo le opportune verifiche, risponda sobriamente: “non sono disperato, punto!”.
Lasci a noi, poveri cinguettatori e blogger, lo sfogatoio della battuta auto-terapeutica, insopportabilmente inflazionistica del ridondante web.

2 Comments

  • Massimo scrive:

    Monti sa di finto. Il suo tentativo di scimmiottare un Lord inglese ne denuncia lo rende ridicolo. Sarebbe bastato osservare lo sguardo spento (suo e dei suoi due sconosciuti ministri che lo affiancavano) durante le contestazioni della Lega alla camera, per capire che non ha gli attributi necessari per guidare l’Italia. Infatti deve appiattirsi sulle posizioni di Merkozy, rinunciando a quella Sovranità e Indipendenza che il ben più ruspante e verace Berlusconi aveva, contro tutto e tutti, tentato di difendere. E per tale motivo lo hanno fatto cadere. Monti, al più, può essere il vicere, utile ad assumere le decisioni impopolari e gli insulti di tutti, insediato in Italia dai nuovi padroni francotedeschi.

  • Kalmha scrive:

    E quando un neo nominato ministro si esprime con queste parole: “Il governo e’ stato sempre molto chiaro nel dire che ci dev’essere sicurezza per tutti.” (Andrea Riccardi), vuol anche dire che stanno assumendo i peggiori comportamenti dei politici, che per loro si sono suicidati.
    Ciao Massimo! :-)

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