Catricalà a “Porta a porta”, sulle ferrovie: <Bisognerà intervenire sulle storture che avvantaggiano l’incumbent>. Ma non è ancora chiaro come questo avverrà: <Ci saranno norme che aiuteranno la facilità di accesso» alla rete>”.

Purtroppo é tutto qui ciò che il sottosegretario alla presidenza Catricalà ha avuto il coraggio di annunciare in nome e per conto del premier Monti, in tema di concorrenza e treni.

Eppure, solo pochissimi mesi fa, aveva rilasciato interviste bellicose contro il monopolista Fs, responsabile del fallimento di un’impresa privata come l’Arenaways. “Ora Basta!” aveva ruggito dalla sua comoda poltrona di garante della concorrenza. Ma ora che la poltrona sulla quale siede é tutta politica e quindi realmente pericolosa per gli interessi miliardari di Trenitalia, il nostro leone si limita a miagolare un assai più prudente: vedremo. vedremo…

Nel frattempo prega e spera che sia il Tar del Lazio a cavargli le castagne dal fuoco, magari con una sentenza favorevole all’imprenditore self-made Giuseppe Arena! Se a giorni uscirà la sentenza, rinviata dal mese di ottobre; che potrebbe permettere ai treni dell’Arenaways di sostare nelle stazioni intermedie della tratta Torino-Milano, il miracolo che il monopolista teme si realizzerà e un inizio di concorrenza vera tra gestori ferroviari avrà finalmente inizio.

Consigliamo caldamente la lettura dell’odissea dell’uomo che sfidò il gigante dei trasporti su rotaie.

Qui un resoconto di Dagospia.

Segue questa intervista dell’amico Rossano Raspo a Giuseppe Arena, pubblicata dal blog del Tea Party Piemonte.

Qui un momento di riacquistata speranza dell’imprenditore,, dopo la sentenza del tribunale fallimentare.

E ora tutti col fiato sospeso; a giorni dovrebbe esprimersi il Tar…

Comments are closed.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE