Il ministro tedesco Zu Guttenberg si é dimesso e Berlusconi no! Che vergogna per l’Italia! Karl Theodor Zu Guttenberg non ha commesso neppure uno dei numerosissimi misfatti imputati a Silvio Berlusconi ma se n’é comunque andato!

Zu Guttenberg si é macchiato di un reato che non sarebbe neppure tale! Ha copiato per la sua tesi, senza dichiararlo, alcuni testi di altri… Roba da educande. Eppure il ministro della difesa tedesco ha dimostrato supremo senso dello Stato e profonda moralità personale e politica. Lo spirito di sacrificio, l’abnegazione e il coraggio mostrati sono da vero uomo delle istituzioni. Proprio nulla di paragonabile all’inquisito più famoso del mondo, Berlusconi Silvio. Davvero non si può misurare la distanza siderale che separa questi due politici, in termini di moralità e senso del dovere istituzionale.

D’accordo che queste dimissioni, per il giovane Zu Guttenberg, rappresentano un sicuro investimento nella carriera politica, che riprenderà più presto che non si dica. E’ anche vero che dopo le dimissioni non lo aspettano le manette fatte tintinnare da anni davanti ai suoi occhi. E’ altresì vero che non ha neppure quarant’anni ed é già un professionista di lungo corso della politica, al contrario dell’italiano di Arcore, che alla stessa età era “soltanto” un incensurato imprenditore con un bel gruzzolo e qualche migliaio di dipendenti.

Ma soprattutto lui é nato e cresciuto in Germania e sa che, nei peggiori dei casi, come il fortunato fornaio della storia, potrà guardare con fiducia a Berlino, dove un giudice imparziale e giusto ci sarà sempre. In realtà l’italiano, ovvero il delinquente abituale, usurpatore e dittatore spietato, avrebbe  tanti soldi per pagarsi gli avvocati. Ma, checché se ne dica, senza quel giudice e quella giustizia, anche a Milano non c’é difesa che tenga. Che sia tutta qui la vera differenza tra i due?

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3 Comments

  • Ambra Biagioni scrive:

    Bell’esercizio di ironica satira, ma, sotto sotto, quanto disprezzo si respira per quel “delinquente abituale”, anche se è stato giusto rilevare il fatto che, prima di entrare in politica, l’imprenditore era…”incensurato”.
    Ti commento qui, perché sono stata bannata dal Legno: i due gestori non sopportavano più il mio anticomunismo.
    Un saluto cordiale Ambra

  • Kalmha scrive:

    Benvenuta! :-)

  • Ambra Biagioni scrive:

    Grazie per l’accoglienza.

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