Astensione tartufesca

4 agosto 2010

Benedetto Della Vedova oggi alla Camera:

Il perimetro della responsabiita’ penale pero’ non coincide con quello della responsabilita’ politica. L’avviso di garanzia non e’ una condanna preventiva, ma la presunzione di innocenza non rassicura l’impunita’ politica. Tocca al presidente del consiglio, al ministro della giustizia ma innanzitutto al sottosegretario Caliendo valutare serenamente se una sospensione delle sue deleghe, fino al chiarimento definitivo della sua posizione, non sarebbe la cosa migliore da fare. Per queste ragioni il gruppo di futuro e Liberta’ si asterra’.

Il Tartufo e’ l’ipocrita che indossa la maschera della lealta’ ma tenta esclusivamente di abusare della fiducia del leader per trarne ogni vantaggio. utilizza blandizie e un elegante eloquio convinto cosi’ di celargli il suo doppio gioco.

Meglio quindi un avversario dichiarato come Antonio Di Pietro di un finto alleato come l’ideologo della New democracy.

E mentre i finiani continueranno a galleggiare, tra un intrigo e l’altro, il Paese andra’ a picco…

Immagine anteprima YouTube

4 Comments

  • Ambra Biagioni scrive:

    Cara Rita, mi par d’essere tornata agli anni sessanta. Quanti
    andirivieni notturni da un covo all’altro, non antri, ma fior di
    salotti, dove si potevano incontrare lì Fanfani, lì Togni, là e più
    là ancora i notabili delle varie correnti della DC, i Sindacalisti
    trafficoni e pieni di furore…legati e rappresentanti di questo o
    quel Senatore o Ministro di turno…Si mormoravano nomi grossi:
    Moro sempre in testa. E’ disperante, non è cambiato niente.

  • Kalmha scrive:

    E meno male che si fanno chiamare “fare futuro” “futuro e
    liberta'”. Ciao Ambra. :-) Rita

  • Claudio scrive:

    Il problema sono gli italiani. Tutto il resto e’ una conseguenza.
    Ancora in troppi sono vittime della propaganda, non di regime, ma
    del padrone. TV e giornali continuano incessantemente un mantra,
    piu’ o meno velato, ma costante, che produce consenso al nanetto di
    Arcore. Menti deboli che si saziano con il populismo, incapaci di
    informarsi realmente sui fatti. Secondo voi, quanto consenso
    avrebbe realmente il nano senza minzolini, feltri, belpietro, fede,
    tg5, studio aperto, vespa, e via dicendo? Le tecniche del marketing
    funzionano bene, i grossi produttori non rinuncerebbero mai agli
    spot in TV (anche se a noi costa il 20/30% del prezzo in piu’ per
    ogni prodotto). berlusconi ha portato la tecnologia del marketing
    alla politica, utile a vincere le elezioni e a mantenere il
    consenso, ma non a governare (per questo serve la capacita’).
    Quegli idioti fottuti, incapaci e probabilmente comprati della
    sinistra hanno avuto la possibilita’ di fare una legge degna
    dell’Europa riguardo la concentrazione dei media, ma non sono stati
    capaci di farlo e ora ne paghiamo tutti le conseguenze. Il mio
    sogno e’ vedere un’Italia liberata dal berlusconismo, guidata
    magari da un Fini che come primo atto la mette in sicurezza
    emanando una legge contro il conflitto di interessi. E’ la mia
    utopia di destra.

  • Kalmha scrive:

    E’ vero, il problema sono gli italiani, in francia i francesi, in
    Spagna gli spagnoli, ecc. Con questi luoghi comuni puo’ darsi che
    ci si possa sentire meglio ma non si esce dalla superficialita’
    degli argomenti. Credo che siano proprio i “sognatori” come te che
    garantiscono longevita’ politica a Berlusconi, altro che le tv.
    Saluti Rita

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE