Kalmha.net | Un blog al telefono con l'Italia

feb/10

10

Ricor­renze e nuovi conformismi

Sono cinica, si’, sono una por­ta­trice di sano cini­smo, per que­sto chiun­que potrebbe capirmi quindi se dico che quanto e’ capi­tato nei giorni scorsi, a pro­po­sito delle com­me­mo­ra­zioni a un anno dalla morte di Eluana Englaro, mi ha deci­sa­mente inquietata.

Nulla e’ piu’ stuc­che­vole del con­for­mi­smo dei liber­tari alle von­gole quando, nel peg­giore stile con­ser­va­tore, sen­tono il biso­gno di crearsi nuove sca­denze da osser­vare, nuovi miti da seguire, nuovi movi­menti di massa da animare.

Quella di Eluana Englaro e’ una brutta sto­ria da dimen­ti­care, una sto­ria di fol­lie, di fana­ti­smi e di osses­sioni da ana­liz­zare. Una gigan­te­sca fiera delle vanita’ da denun­ciare, un abo­mi­nio poli­tico, giu­ri­dico e umano di cui non si vedra’ mai la fine.

Un inci­dente della cro­naca che ha messo a repen­ta­glio una delle poche liberta’ che costi­tu­zio­nal­mente ci veniva rico­no­sciuta: rifiu­tare le tera­pie inde­si­de­rate a nostro insin­da­ca­bile giudizio.

Prima di Bep­pino Englaro c’erano i medici che, in scienza e coscienza e nel silen­zio e nella pri­va­tezza in accordo con le fami­glie, com­pi­vano l’atto ultimo che, nel fra­stuono media­tico, ha libe­rato per sem­pre quella figlia quarantenne.

Non e’ da uomini liberi crearsi miti ed eroi da issare su altari, per quanto

laici, davanti ai quali inchi­narsi e san­ti­fi­care vite e morti.

Quanti sper­ti­cati e com­mossi rico­no­sci­menti a un padre nar­ci­si­sta e osses­sivo che sulla figlia ha saputo men­tire, pur di vivere in pub­blico e sui media la sua esi­stenza e la sua rabbia.

I giu­dici, che per anni sono stati chia­mati a deci­dere per lui sulla sorte della figlia, si sono sem­pre espressi sulla base del dogma engla­riano: “io cono­scevo benis­simo l’Eluana”. Oltre ad altri con­cetti duri come rocce del tipo: ” La mamma e l’Eluana vive­vano in com­pleta sim­biosi.”, “L’Eluana si con­fi­dava con me su tutto.”

Ma allora come si spiega che i coniugi Englaro sep­pero solo dalla poli­zia della loro figlia? Eluana, alle 22.35 , aveva detto al tele­fono di essere

stan­chis­sima e di non voler uscire ma, sve­gliati di sopras­salto, padre e madre sco­pri­rono che la ragazza si tro­vava per la strada, in fin di vita, nel cuore della notte.

Mamma e papa’ dor­mi­vano tran­quilli pen­sando all’Eluana nel suo letto men­tre, al con­tra­rio, lei era uscita con gli amici.

E’ nor­male cam­biare idea, anzi e’ per­sino salu­tare farlo e all’insaputa dei geni­tori, quando si ha l’eta’ di Eluana nella notte dell’incidente; que­sto Bep­pino lo ha vis­suto come un tra­di­mento, dolore che non con­fes­se­rebbe nean­che a se stesso.

Eppure, quella notte, non ebbe un attimo di esi­ta­zione e la sua sen­tenza fu peren­to­ria: fatela morire, cono­scevo benis­simo l’Eluana e so che non avrebbe mai voluto vivere cosi’.

Su que­sta gra­ni­tica cer­tezza, sul fatto che la ragazza non avrebbe mai cam­biato idea, si e’ fon­dato un lungo pro­cesso poli­tico, media­tico e giu­di­zia­rio, che, para­dosso tra i para­dossi, por­tera’ al risul­tato oppo­sto da quello voluto.

Gli ita­liani saranno meno liberi, invi­schiati den­tro l’ennesima intri­cata, inap­pli­ca­bile e assurda legge implo­rata da certi liber­tari del “meno stato” ma che del per­messo di mam­ma­stato sen­tono sem­pre l’infantile biso­gno di qual­si­vo­glia autorizzazione.

E intanto sulla morte di pochi si vanno eri­gendo le for­tune di molti, fatte di car­riere poli­ti­che e/o edi­to­riali, con tutti i bene­fici che ne deri­vano; accet­tia­molo pure ma, per favore, che que­sto sia il primo e l’ultimo anno com­me­mo­ra­tivo e in suf­fra­gio laico e com­bat­tente di Eluana… giu­sto per dimenticare.

Troppo poli­ti­ca­mente scor­retto? Magari!

Tags: Costituzione, Englaro, Libertari, Libeta´, Menzogne, Misticismo laico, Politica Italia, Testamento biologico

Related posts

· · · · · · ·

5 comments

  • a.man. · 10 febbraio 2010 alle 21:57

    Cha­peau!

  • Lontana · 10 febbraio 2010 alle 23:44

    Vera­mente scor­ret­tis­simo que­sto post! :-) Com­pli­menti per il
    corag­gio di esa­mi­nare con luci­dità i nuovi mostri sacri,
    intoc­ca­bili, com l’Englaro. Bacio, Lontana

  • Admin comment by Kalmha · 11 febbraio 2010 alle 11:12

    @Andrea, gra­zie! :-) @Lontana, e’ la nuova reli­gione coi suoi
    valori, i suoi santi e i suoi rituali laici (?!). :-)

  • Maralai · 11 febbraio 2010 alle 19:54

    apprezzo il tuo cini­smo; è sanis­simo. abbrac­cio affet­tuoso. M

  • Admin comment by Kalmha · 11 febbraio 2010 alle 20:17

    Lo so Mario, come so che la poli­tica e le bat­ta­glie di liberta’ e
    diritto non si affron­tano coi sen­ti­men­ta­li­smi. Pare che si stia
    affer­mando sem­pre piu’ un misti­ci­smo laico che e’ spe­cu­lare a
    quello cle­ri­cale. Ciao :-) Rita

<<

>>

Theme Design by devolux.nh2.me

Face­Book

Canonical URL by SEO No Duplicate WordPress Plugin